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FlashNews Giugno 2026

 
 

EMTESIS 2026 - Executive Master in Terzo Settore e Impresa Sociale

Con la presentazione del Project work degli studenti, il 27 e 28 Maggio è terminato EMTESIS - l’Executive Master in Terzo Settore e Impresa Sociale - di ALTIS/Università Cattolica, dedicato alla formazione di manager e aspiranti imprenditori del Terzo Settore.

 
EMTESIS
 
 

A fronte di un’elevata componente motivazionale, nel Terzo settore vi è un notevole fabbisogno di competenze e modelli operativi aziendali, nonchè di un maggiore orientamento ai risultati e alla sostenibilità economica. È proprio questo il fabbisogno a cui EMTESIS intende rispondere.

Durante il corso, della durata di 12 mesi, i partecipanti hanno sviluppato un project work che trae origine da problematiche o progetti di sviluppo delle organizzazioni a cui appartengono. Prospera ha partecipato con sei tutor che hanno seguito i loro studenti da ottobre 2025 a maggio 2026. Gli ambiti in cui si collocano i progetti sono la formazione e l’orientamento di giovani in condizione di fragilità, l’innovazione nel settore della salute, l’erogazione di servizi sanitari in partenariato con il servizio sanitario pubblico.

I progetti hanno riguardato quasi sempre la razionalizzazione delle attività, la sostenibilità economica, il fund-raising e a volte il riorientamento strategico di Enti già operativi, alcuni dei quali con presenza regionale o nazionale. I colloqui avuti con gli studenti a margine del “pitch day”, hanno confermato che, grazie alla relazione individuale durata alcuni mesi, ritengono di avere acquisito un metodo di lavoro, una concretezza ed un orientamento al risultato che li aiuterà oltre il progetto.

L'umano non è un optional: la finanza sostenibile si interroga sul futuro dell'Intelligenza Artificiale

Si è tenuta martedì 23 giugno scorso la nuova sessione dei Dialoghi per una finanza integralmente sostenibile promossi dalla Fondazione Centesimus Annus e Prospera-Progetto Speranza. Accolti come sempre dall'Arcivescovo di Milano, i partecipanti hanno approfondito il tema "Intelligenza artificiale e finanza sostenibile", con particolare riferimento ad una governance etica dell'intelligenza artificiale. Nella prima parte della sessione, è stato illustrato dal team Deloitte, coinvolto nella preparazione, un breve documento che ha proposto delle tracce preliminari per la riflessione ed il confronto; nella seconda parte si sono poi raccolti i contributi di tutti i partecipanti. Al centro del dialogo-confronto non solo la situazione del "dove siamo", ma anche la posta etica in gioco, capitalizzando anche le indicazioni di Papa Leone XIV. Con la sua nuova enciclica, Magnifica Humanitas, Papa Leone ha spostato il discorso dal piano dell’entusiasmo o della paura a quello più esigente del discernimento. Non si chiede semplicemente se l’intelligenza artificiale sia utile o pericolosa, se convenga usarla oppure limitarla, se ci farà risparmiare tempo o perdere lavoro ... Pone una domanda più radicale: quale idea di uomo stiamo consegnando alle tecnologie che sviluppiamo? Contribuirà a delegare il pensiero, o ci costringerà a pensare in modo più umano?

In fondo la sollecitazione è semplice: considerare l'umano non un optional della progettazione tecnologia da "aggiungere alla fine", ma il criterio a cui ispirarsi nella progettazione stessa. Se viene dimenticato si costruiscono strumenti, sistemi, mondi ... impressionanti sì, ma poveri di senso, di fini; che in definitiva non contribuiscono allo sviluppo umano ma alimentano ambizioni distruttive e divisive (la torre di Babele).

Il confronto tra i partecipanti è stato molto proficuo e sarà cura della Centesimus Annus e di Prospera individuare gli aspetti più significativi emersi per fornire a chi è coinvolto nel governo della tecnologia, e dell'AI in particolare, orientamenti e indicazioni di natura profonda e strutturale che, sfuggendo alla rapida obsolescenza delle implementazioni basate sull'AI, consentano alla finanza e all'economia di contribuire ad uno sviluppo più umano, sostenibile ed equo.

Dona il tuo 5 x 1000 a Prospera

Anche quest’anno possiamo dare una mano concreta a Prospera con un gesto semplice ma importantissimo: destinare il 5x1000 nella dichiarazione dei redditi alla nostra Associazione!

E perché non cogliere l’occasione per parlarne con amici, colleghi e parenti? È un bel modo per raccontare cosa facciamo, coinvolgere nuove persone e magari trovare nuovi sostenitori o futuri associati.

Ecco come fare: 

👉 Se presenti il Modello 730 o Unico:

  • Compila la scheda presente nel modello 730 o Unico;
  • Firma nel riquadro: "Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS";
  • Inserisci il codice fiscale di Prospera – Progetto Speranza: 97719500015.

👉 Se non devi presentare la dichiarazione, puoi comunque devolvere il tuo 5x1000 a Prospera, ecco come: 

  • Prendi la scheda che ti danno insieme al CUD (dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico);
  • Firma nel riquadro dedicato agli enti del Terzo Settore, e scrivi il codice fiscale 97719500015;
  • Metti la scheda in una busta chiusa;
  • Scrivi DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF, aggiungendo cognome, nome e codice fiscale;
  • Porta la busta a un ufficio postale (è gratis!) oppure a un CAF o commercialista.


Grazie di cuore per il vostro sostegno!

 

Non perdete l’occasione di seguire le pagine Instagram e LinkedIn della nostra Associazione per restare aggiornati sui progetti e sulle attività in corso!

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