Si è conclusa il 31 marzo 2017, la X edizione di “Palestra delle Professioni Digitali” di Milano, il progetto formativo che ha l’obiettivo di indirizzare alle professioni digitali giovani disoccupati o inoccupati, laureati prevalentemente in materie umanistiche, ed accelerare il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Palestra delle Professioni Digitali, nato nel 2012 nell’ambito delle iniziative di Responsabilità Sociale di Accenture, è divenuto realtà attraverso la collaborazione di Associazione Prospera, Fondazione Italiana Accenture, Assolombarda, Federturismo, Samsung, Randstad, ACTL-Sportello Stage.

Il percorso formativo è consistito in una full-immersion di 4 settimane con lezioni frontali tenute da professionisti di aziende prestigiose, che hanno ‘allenato’ i 48 partecipanti di questa edizione, su tematiche legate al mondo del digitale e dell’information technology.

Nella giornata di chiusura, tenuta presso il centro congressi di Assolombarda, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di dimostrare quanto appreso durante il corso. Si sono svolte infatti le presentazioni dei “Project Work”, ovvero i progetti commissionati da aziende operanti nel mondo del digital, che i ragazzi hanno sviluppato in qualità di veri e propri consulenti di comunicazione digitale.

7 le aziende intervenute in questa edizione, in ordine alfabetico:

  1. Accenture, ha chiesto di ideare una strategia di digital marketing in ambito bancario che abbia come obiettivo di business principale di promuovere il nuovo servizio offerto. Il nuovo servizio prevede l’utilizzo di Chatbot nell’area del Customer Care.
  2. GroupM ha chiesto al suo team di effettuare una campagna finalizzata a far conoscere l’azienda stessa, attrarre il target dei millennials, e mantenere alto l’interesse per il brand.
  3. iCorporate, ha richiesto di ideare una strategia di employer branding per una loro azienda cliente; la campagna doveva avere questi obiettivi:
    1. attrarre un maggior numero di candidati con profili in linea con quelli cercati,
    2. incrementare brand awareness in riferimento alla talent acquisition
    3. migliorare corporate reputation
  4. Logotel, ha commissionato un progetto che prevede di migliorare la comunicazione, lo scambio e la condivisione nell’ecosistema scolastico tra i giovani, educatori e famiglie per costruire insieme risposte più efficaci su problematiche del mondo contemporaneo (es. sport, alimentazione, integrazione, etc.)
  5. Nextopera, ha richiesto ai ragazzi di ideare un servizio che abbia come oggetto la Chatbot, e di pensare quindi ad un contesto di utilizzo e studiando la simulazione dell’esperienza utente che utilizza la chatbot.
  6. Samsung, ha chiesto ai ragazzi di sviluppare una sinergia tra le due property di Samsung per rendere accessibile a tutti la stessa esperienza tecnologica. Proporre quindi esperienze di marketing e di comunicazione digitale che favoriscano la visibilità e l’integrazione per entrambi i punti di contatto, con particolare focus sui millennials.
  7. Samsung – Corporate Citizenship, ha richiesto di ideare una campagna di sensibilizzazione sul problema dell’afasia; la campagna deve essere anche di lancio per l’app che Samsung ha ideato per facilitare la comunicazione di persone affette da afasia.

Tutte le aziende intervenute hanno apprezzato il valore dell’iniziativa e l’elevato livello qualitativo degli elaborati sviluppati dai ragazzi e si sono detti interessati a sviluppare i “concept” proposti.

Prospera si unisce all’augurio di tutti gli altri partner di Progetto, docenti e tutor affinché questi brillanti e volenterosi ragazzi trovino al più presto il loro futuro lavorativo nel digitale. A tal proposito, nel caso in cui qualcuno, nell’ambito della propria azienda di appartenenza, ritenesse l’iniziativa di valore e volesse prendere in considerazione uno degli studenti per una posizione di stage, può scrivere a Roberto Pellegrini (email: rob.pellegrini@alice.it).

Ringraziandovi per la vostra collaborazione e pregandovi anche di DIFFONDERE questa nota a chi pensiate possa essere interessato, porgiamo distinti saluti.